Chi siamo

AINA ETS – Associazione Italiana Nomadi dell’Amore è un’associazione di volontariato con sede a Roma. Dal 1993 siamo accanto ai bambini in difficoltà della regione di Meru, in Kenya, e dal 2010 gestiamo il villaggio-famiglia Bimbi del Meriggio a Nchiru.

I bambini del villaggio AINA Bimbi del Meriggio davanti alla scuola, in Kenya

1993

accanto ai bambini malnutriti dell’ospedale Sant’Anna di Igojii

2010

apre il villaggio-famiglia Bimbi del Meriggio a Nchiru

~150

bambini accolti oggi nel villaggio

Un incontro tra mondi diversi

Dire chi siamo è un’impresa assai ardua, potremmo dire che l’AINA è l’unione di più complessità a più livelli, di un incontro tra mondi e persone diverse spinte tutte dallo stesso desiderio, quello di aiutare e sostenere l’altro. Siamo tanti volti che si sono incontrati e dall’incontro è nato un sogno.

Culture diverse che si incontrano e si uniscono, laddove le differenze diventano arricchimento, cooperazione e raggiungimento di un obiettivo comune, superare la sofferenza, stare bene. Un superare le sofferenze che unisce, convinti che l’evolvere dell’altro corrisponda anche al proprio star bene, ridefinendo l’aiuto dato come aiuto anche per noi stessi. Non si può infatti prescindere dalla reciprocità che l’aiutare l’altro, nello specifico dei bambini sofferenti, porta con sè.

“Credo di fare quello che faccio per me stesso […] ogni volta che si verifica qualcosa di reale sono commosso e […] mi dimentico del mio pubblico e della sua eventuale ammirazione e sono totalmente presente”

— F. Perls, 1969

L’Associazione è quindi, l’impegno e la fatica di tante persone che si sono incontrate condividendo la certezza di poter effettuare un cambiamento apportando ognuno il proprio speciale, individuale contributo.

I nostri valori

Punti cardini del nostro intervento sono la condivisione, il rispetto dell’altro, l’ascolto incondizionato della storia e della sofferenza che questa porta con sè e soprattutto la lotta contro l’assistenzialismo tipico della cultura occidentale.

Siamo infatti convinti che sia necessario rinforzare l’altro stimolandone le risorse, in quanto per aiuto intendiamo orientare e direzionare la crescita e l’autonomia dell’altro. Partecipare alla vita dell’altro non significa aiutarlo, cercare di renderlo migliore o diverso, quanto lasciarlo essere ed essere con lui.

Condivisione

Partecipare alla vita dell’altro: non renderlo diverso, ma lasciarlo essere ed essere con lui.

Rispetto

Rispetto dell’altro e della sua storia, in ogni cultura che incontriamo.

Ascolto

Ascolto incondizionato della storia e della sofferenza che questa porta con sé.

Autonomia

Contro l’assistenzialismo: rinforzare l’altro stimolandone le risorse, verso la crescita e l’autonomia.

Come siamo organizzati

L’AINA è un’associazione di volontariato che opera in Italia e nel mondo raccogliendo il sostegno di Enti Morali Associazioni laiche e non. 

La fisionomia complessiva dell’AINA è rimasta costante nel tempo anche se sono cambiate alcune delle persone che hanno lavorato per e intorno a lei: tutti hanno comunque lasciato una traccia importante nella storia dell’Associazione. Oggi la struttura dell’AINA è composta da:

  • Consiglio Direttivo
  • Gruppo di Responsabili Operativi in Kenya
  • Un corpo di sostenitori e un ampio giro di volontari.

Il Consiglio Direttivo

  • Presidente: Vittoria Quondamatteo
  • Presidenti onorari: Maria Luigia Guzzi (Suor Noemi), Diana Maria Partini
  • Consiglieri: Vittoria Quondamatteo, Gianni Massimo Zito, Elena Baliva

Statuto e bilanci sono pubblicati nella pagina Documenti istituzionali.

Le nostre finalità

L’AINA ETS ha come scopo principale quello della solidarietà sociale e del volontariato nazionale ed internazionale attraverso:

  • la realizzazione di programmi di cooperazione volti al sostegno di iniziative di sviluppo umano, sociale, economico e culturale per il rispetto della dignità di ciascun individuo;
  • la sensibilizzazione delle istituzioni locali, nazionali ed internazionali sul grave problema dell’infanzia vittima di guerre, povertà, sfruttamento, ignoranza e di ogni altra forma di oppressione, al fine di sollecitarle ad azioni concrete nei confronti dei bambini, delle famiglie e della comunità;
  • l’adozione scolastica di bambini provenienti da famiglie di Paesi in via di sviluppo ed in serie difficoltà economiche e che, senza un supporto esterno, non potrebbero frequentare le scuole primarie e secondarie;
  • la raccolta di fondi per sostenere i bambini durante tutto il loro percorso scolastico;
  • la promozione dello scambio con popoli e persone, visto come momento e dono d’incontro tra le varie diversità;
  • iniziative di partecipazione sociale e d’impegno solidale, atte a promuovere l’incontro e lo scambio di carattere interculturale tra i popoli;
  • la promozione di attività formative che favoriscano la crescita di una cultura di solidarietà sociale in particolare sui temi del rispetto e dell’educazione alla mondialità;
  • la promozione dello scambio interculturale e dell’incontro tra i popoli attraverso “viaggi-condivisione” nel pieno rispetto delle individualità, delle identità culturali e del contesto in cui ci si viene a trovare.

Aiuta i Bimbi del Meriggio

Con il Sostegno a Distanza accompagni un bambino del villaggio per un anno intero. Oppure fai una donazione libera: ogni gesto conta.